Anno: 2023

  • Guida sicura in bicicletta

    Guida sicura in bicicletta

    Guidare la bicicletta può essere la giusta occasione per potersi rilassare o ancora meglio per allontanare lo stress di una lunga giornata lavorativa, bisogna però ricordare che quando ci si trova per strada vi sono sempre delle regole da rispettare, anche in quei casi in cui il nostro veicolo è sprovvisto di un motore, che permettono di mantenere l’ordine e la sicurezza.

    Siamo lieti di allegare qui una guida dettagliata, che illustra i comportamenti da attuare alla guida della vostra bicicletta:

    • Circolare sempre a destra: il nostro codice della strada implica la circolazione sempre a destra, è importante rispettarlo.
      Se dovesse capitare dinanzi a noi la necessità di evitare un ingorgo si potrebbe passare dal marciapiedi oppure si potrebbe scendere dalla bicicletta e condurla a mano nell’apposita area pedonale;
    • Non pedalare di fianco in gruppo: è necessario che si faccia attenzione a non occupare la strada con più di due biciclette.
      Se state pedalando in compagnia di un bambino cercate di tenervi voi sulla sinistra così da proteggerlo;
    • Essere visibili agli altri: di notte ma anche di giorno bisogna cercare di essere sempre visibili, per farlo potreste munirvi di un giubbotto o indumenti catarifrangenti, ancora meglio se vi è anche l’ausilio di luci anteriori e posteriori;
    • Conoscenza dei segnali stradali: la bicicletta essendo un veicolo vero e proprio deve rispettare i segnali stradali, dunque è necessaria ALMENO una basilare conoscenza di questi;
    • Piste ciclabili: se vi sono e sono disponibili, il consiglio è quello di sfruttarle al massimo, in modo tale da poter stare più tranquilli sulla strada;
    • Attenti alla strada: assicuratevi di avere mani e braccia libere quando andate in bici, soprattutto non usare il cellulare, che oltre a distrarti, rendendoti un pericolo sia per te stesso che per gli altri, ti rende meno stabile alla guida;
    • Braccia come “frecce”: è fondamentale cercare di comunicare a coloro che percorrono la strada dietro di noi quando dovrete girare a destra o sinistra, per evitare frenate brusche o inaspettate, dunque indicate la direzione con le braccia così da segnalare alla persona dietro dove intendete andare;
    • Manutenzione: prima di partire controllate freni, campanello e che le ruote siano ben gonfie, assicuratevi che tutto sia nella norma, così da evitare inconvenienti e stare tranquilli durante l’intera uscita;
    • Non correre: ultimo punto ma non per importanza, la raccomandazione di fare sempre attenzione e non correre, mantenendo una velocità adeguata, soprattutto quei giorni in cui l’asfalto risulta bagnato dopo una giornata di pioggia, poiché in questi casi aumenta il rischio di scivolare e causare un incidente.

    Speriamo che questa guida vi sia stata d’aiuto e che vi abbia ricordato l’importanza di una guida responsabile e sicura.
    Adesso non vi resta che prendere le vostre biciclette e scoprire la passione che questo veicolo può portare!

  • Giornata mondiale della bicicletta

    Giornata mondiale della bicicletta

    Il 3 giugno si celebra la Giornata Mondiale della Bicicletta, istituita il 12 Aprile 2018 e approvata dalle Nazioni Unite come giornata ufficiale.
    Lo scopo di questa giornata è quello di diffondere l’importanza dell’uso della bici e far comprendere l’impatto positivo che questo mezzo può avere sulla propria salute a qualsiasi età, riducendo il rischio di malattie cardiache, ictus, alcuni tumori e il diabete.

    Oltre ad essere salutare, la bicicletta ha anche dei benefici sociali ed economici, è capace di promuovere la tolleranza, la comprensione e il rispetto reciproco e facilità l’inclusione sociale perché è alla portata di tutti.
    A seguito delle lotte ambientaliste, la bicicletta è divenuta il simbolo del trasporto sostenibile, trasmettendo un messaggio positivo che promuove un consumo sostenibile che possa evitare un impatto dannoso per il nostro pianeta.
    Incoraggiare le persone a camminare in bici, quindi, è una delle strade da perseguire per proteggere l’ambiente dall’aumento delle emissioni e migliorare la qualità dell’aria ma anche per migliorare la mobilità nelle città e la sicurezza stradale.

    Durante la Giornata Mondiale della Bicicletta, si vuole cercare di mandare avanti il messaggio il più possibile, favorendo la diffusione per la cultura del ciclismo nella società.
    Un modo efficace, per mandare a termine tali presupposti, è quello di promuovere gite in bici a livello nazionale e locale.

    Viene presentato così l’Oscar Italiano del Cicloturismo, un premio conferito ogni anno alle ciclovie delle Regioni che promuovono le vacanze in bicicletta e il turismo lento, un riconoscimento che vuole fungere da stimolo per spronare le amministrazioni locali a valorizzare i propri percorsi ciclabili.
    Nato nel 2015, negli anni l’Oscar è stato assegnato a vari magnifici percorsi panoramici che attraversano mari e laghi, strade che si addentrano su aspre montagne, nastri che avvolgono dolci pendii e itinerari tra campi coltivati e vie d’acqua.

  • La Mountain Bike, la bici per lo sport!

    La Mountain Bike, la bici per lo sport!

    La mountain bike è una bici adatta sia per la tranquillità della città, sia per chi ama fare passeggiate rilassanti in bici in mezzo alla natura, ma anche per chi vuole affrontare delle sfide avventurose su terreni impervi.

    Le Mountain bike si dividono in due categorie principali, la scelta tra i due tipi dipende dall’utilizzo che se ne vuole fare.

    • Le MTB Full Suspension hanno le sospensioni sia nella parte anteriore che posteriore, sono più pesanti ma forniscono maggiore comfort e sicurezza, sono quindi adatti per i terreni più impegnativi.
    • Le MTB Hardtail, invece, hanno le sospensioni soltanto nella parte anteriore e sono dotate di forcella ammortizzata, mentre la parte posteriore non ha sospensioni, sono più leggere e richiedono meno manutenzione, sono quindi adatti per i terreni meno impegnativi.

    A differenza delle altre bici, le mountain bike hanno delle geometrie particolari, pneumatici voluminosi, un telaio robusto, il sistema di sospensioni e i freni a disco estremamente performanti, un cambio a deragliatore e una trasmissione adatta ai percorsi di montagna, alcune mountain bike possiedono anche il reggisella ribassabile.
    Questi componenti, però, non sono sempre tutti presenti, esistono diversi modelli, ognuno adatto ad ogni uso.

    Il telaio delle mountain bike può essere realizzato con diversi materiali.
    Il telaio in carbonio è estremamente leggero ma particolarmente costoso ed è adatto per chi ha bisogno di una bici molto leggera, il telaio in alluminio, invece, è meno costoso, il suo peso non è eccessivo ma rispetto a quello al carbonio è un pò più pesante, entrambi i materiali comunque garantiscono stabilità e affidabilità.
    Esistono anche mountain bike con telai realizzati in titanio o in acciaio, questi materiali hanno un bel design, sono robusti e maneggevoli.
    Il telaio in titanio è molto leggero ma ha un costo notevole, il telaio in acciaio, invece, è più pesante ma in compenso è robusto e durevole.

    Oltre a quelle principali, esistono vari tipi di mountain bike, tra cui:

    • Le cross country che sono pensate per i percorsi in salita, infatti sono particolarmente leggere.
    • Le bici da Trail che permettono di affrontare senza problemi qualsiasi tratto in pianura, in salita o in discesa, su strade sterrate e sentieri di montagna.
    • Le bici all mountain che sono adatte per fare escursioni nella natura, su strade non asfaltate e sentieri di montagna, senza l’aspetto competitivo né limiti di tempo.
    • Le bici da enduro che permettono di affrontare senza problemi qualsiasi percorso sia in presenza di ostacoli e salti, sia in salita e in discesa, raggiungendo anche velocità elevate, senza rinunciare al comfort.
  • Le biciclette adatte per i tuoi piccoli

    Le biciclette adatte per i tuoi piccoli

    Imparare ad andare in bicicletta sin da piccoli è molto importante, permette ai bambini di rimanere in forma e di consumare tanta energia, fa sentire indipendenti e liberi e soprattutto è divertente.

    Quando si sceglie una bicicletta, bisogna tenere conto che il sellino deve essere posizionato all’altezza dell’inguine del bambino, in modo tale che il bambino quando deve fermarsi possa toccare il suolo con i piedi agevolmente e in sicurezza.
    Inoltre, mentre il bambino pedala le gambe devono stare leggermente piegate e la posizione seduta deve essere dritta.

    Ci sono diversi modelli di biciclette che dipendono dalla dimensione delle ruote, possono essere da 12, 14, 16, 18, 20, 24 e 26 pollici, e sono adatti a bambini e ragazzi che hanno dai due ai dodici anni.

    Per scegliere la bicicletta più adatta per i vostri figli, basta seguire i nostri consigli:

    Per i bambini da 1 a 4 anni, sotto gli 85 cm, ideale per l’apprendimento è la bici senza pedali, che permette ai bambini, anche molto piccoli, d’imparare a stare in equilibrio, a mantenere la direzione e controllare la bici tramite il manubrio e i freni, cosa che invece non succede con le rotelle di supporto laterali.

    Le biciclette con le rotelle laterali si usano solitamente dai 2 ai 6 anni, ma non è molto consigliato utilizzarle perché rendono più difficile ai bambini imparare a stare in equilibrio e a controllare la bicicletta soprattutto nelle curve.

    Per i bambini dai 2 ai 6 anni, da 85 a 125 cm, sono consigliate le biciclette da 12 a 18 pollici, che rappresentano il passaggio dalla bici senza pedali alla prima bicicletta “vera e propria”, sono munite di un freno a contropedale, che si attiva ruotando i pedali all’indietro, e talvolta anche del freno sulla ruota anteriore, di riflettori e del campanello.
    Queste biciclette non sono però molto adatte ad essere utilizzate sulle strade.

    Per i bambini dai 6 agli 8 anni, da 120 a 135 cm, sono consigliate le biciclette da 20 pollici, queste sono biciclette a tutti gli effetti e c’è ne sono di diversi tipi.
    Sono dotate di un sistema di cambio di marcia e attrezzature idonee alla circolazione.

    Per i bambini dagli 8 ai 12 anni, da 130 a 150 cm, sono consigliate le biciclette da 24 pollici, che hanno tutti i componenti e i vantaggi che possiedono le biciclette per adulti in termini di design del telaio, trasmissione e freni.

    Per bambini e ragazzi da 12 anni in su, da 140 a 160 cm, sono consigliate le biciclette da 26 pollici, che non sono per niente inferiori a alle bici degli adulti in termini di qualità, caratteristiche e destinazione d’uso. Con queste bici i vostri figli potranno tenere il vostro passo anche durante i tour più lunghi.

  • Trekking Bike, uno sport per tutti

    Trekking Bike, uno sport per tutti

    Le bici da trekking sono adatte solitamente per chi ha intenzione di spostarsi per lunghi tragitti e vuole portare con sé anche i bagagli, sono infatti costruite per portare carichi e adatte ad una guida comoda di molte ore.

    Una buona bici da trekking presenta delle caratteristiche tipiche, che sono:

    La presenza di una buona sella, un’impugnatura ergonomica, ruote leggere, parafanghi e un portapacchi ben solido per i bagagli, ma anche un buon sistema d’illuminazione e di sospensioni. Inoltre, non deve mancare un deragliatore per il cambio di marcia, per affrontare tranquillamente le lunghe salite oltre che i tragitti in pianura.
    Le ruote solitamente sono da 28 pollici, per muoversi agevolmente anche nei terreni irregolari e dissestati e garantire una maggiore sicurezza. Per le bici da donna, avvolte, si preferiscono i cerchi da 26 pollici, più adatti alle persone di statura inferiore.
    Il telaio deve essere molto resistente, infatti solitamente viene realizzato o in alluminio o in acciaio.
    La scelta del materiale dipende dalle esigenze individuali, una bici in alluminio è leggera, solida ed efficiente, una in acciaio invece è più pesante e robusta, oltre a garantire comodità e prestazioni eccezionali.
    Il peso della bici va dai 12 e ai 14 kg, perché è importante che sia resistente e solida.

    Esistono tantissimi modelli di bici da trekking, per ogni tipo di rider e per tutte le esigenze.
    Una distinzione generale, valida sia per le bici da donna che per le bici da uomo, è quella tra:

    • I modelli sportivi, in cui la sella e il manubrio si trovano all’incirca alla stessa altezza e il ciclista ha una postura sporta in avanti, per diminuire la resistenza dell’aria e favorire una migliore trasmissione della potenza.
    • I modelli per le escursioni, che hanno il telaio posteriore più lungo per assicurare una maggiore stabilità e manovrabilità.
      La posizione del sellino, in questo caso è più bassa rispetto al manubrio e questo favorisce una postura più dritta e rilassata.
  • Le City Bike: le due ruote per il quotidiano

    Le City Bike: le due ruote per il quotidiano

    La city bike è una bicicletta leggera e tecnologicamente evoluta, adatta per circolare dentro la città.
    Inoltre è un’alternativa sana e rispettosa dell’ambiente.

    In base all’uso che se ne vuole fare, che sia regolare o occasionale e all’ambiente in cui si dovrà utilizzare, che sia su strade piane o sconnesse, si potrà scegliere quella più adatta.

    Per scegliere la giusta city bike e importante seguire i seguenti consigli:

    La prima cosa importante da considerare è la dimensione della bici, che è definita in base alla taglia del ciclista.
    Per scegliere la bici della giusta dimensione, bisogna per prima cosa, misurare la sella.
    Basta prendere un metro e una livella e misurare la distanza tra il terreno e la livella, che deve essere posta il più in alto possibile tra le vostre gambe, è consigliato, inoltre, non indossare le scarpe e distanziare leggermente i piedi di 15 cm. Per ottenere l’altezza teorica del telaio in centimetri, si moltiplica il valore ottenuto per 0,66.
    É consigliato comunque provare davvero il prodotto, fare un giro di prova con tutte le regolazioni che si possono fare, perché normalmente, si dovrebbe essere in grado di mettere le dita dei piedi a terra senza dover inclinare il bacino se si è fermi, ma anche non dover estendere completamente la gamba quando si pedala.

    La necessità di un sistema di ammortizzazione dipende dall’uso che si vuole fare della city bike.
    Per circolare dentro la città si può scegliere di non inserire le sospensioni, che è più vantaggioso in termini di peso dell’intera bici.
    Se si ha intenzione di usare la bici invece per lunghi viaggi o per gite in campagna, una mountain bike o una VTC sarebbe più adatta.

    Se si decide di utilizzare la city bike solo in citta e su strade pianeggianti, si può tranquillamente scegliere una bici con una sola marcia, che viene regolata, né troppo leggera né troppo dura. Se invece si deve percorrere un tragitto con delle salite, è meglio optare per una bici con più marcie.